Pubblicato originariamente su Il Colophon il 5 febbraio 2018.
Francesca Serafini è una sceneggiatrice, un’editor e una linguista. Ha pubblicato svariati libri sulla punteggiatura e sulla storia della lingua italiana. Una vera e propria intellettuale. E una tifosa di calcio. Per quanto l’abbinamento possa sembrare bizzarro, in questo saggio l’autrice dimostra come il calcio abbia bisogno di una narrazione diversa: il calcio non è solo uno sport ma una metafora legata a doppio filo alla narrativa. La prima operazione che fa è smontare il calcio in alcuni elementi essenziali: lo sport, le squadre, la fedeltà dei tifosi, il pallone, lo stadio. Dopodiché, l’autrice allarga lo sguardo: che impatto ha avuto questo sport nella storia dell’Italia? Quanto pesa nella vita personale di ognuno di noi? Quanto questo sport ha cambiato il linguaggio e la narrazione italica?