Pubblicato originariamente su Il Colophon il 9 giugno 2016.


In questo libro del 2013, l’autrice raccoglie le storie di cinquanta isole, sparse tra i vari oceani, ma, soprattutto remote. Nonostante il titolo, questo volume non è solo una raccolta di illustrazioni di isole, ma anche una collezione di racconti brevi, come specifica anche l’autrice in questa intervista per minima&moralia. Per ogni mappa, c’è una storia, una leggenda, una riflessione. Ogni porzione di terra, infatti, è presentata in due pagine: quella di destra racconta “visivamente” il luogo tramite l’illustrazione/mappa; quella di sinistra narra “con le parole” (in alto troviamo una serie di dati tecnici comprensibili e il corpo del testo con la storia che la Schalansky ha scelto per quell’isola).
L’autrice, classe 1980, è cresciuta a Berlino est sognando luoghi in cui non le era permesso viaggiare: l’illustrazione cartografica diventa, quindi, un modo per “conquistare mondi lontani nel soggiorno” dei suoi genitori.